A distanza di circa un anno dall’acquisizione del team Pixelmator, Apple muove finalmente la prima pedina importante: Pixelmator Pro sbarca ufficialmente su iPad.
Il debutto avverrà il 28 gennaio, in contemporanea con il lancio di Apple Creator Studio, e non è affatto un dettaglio secondario.
Parliamo di una delle app di editing più apprezzate su macOS, che ora arriva su iPad con un approccio chiaramente “Apple-style”: non una versione ridotta, ma un’app ripensata da zero per il touch.
Un Pixelmator Pro pensato davvero per iPad
Dalla descrizione ufficiale Apple, emerge un messaggio molto chiaro: Pixelmator Pro per iPad non è un adattamento, ma un’app costruita nativamente per iPadOS.
L’interfaccia è completamente ottimizzata per il tocco, con una gestione avanzata dei livelli, strumenti di selezione intelligenti e maschere bitmap e vettoriali. Il tutto con supporto completo ad Apple Pencil, inclusi hover, pressione, squeeze e double tap.
Il risultato è un’esperienza che punta a colmare definitivamente il divario tra desktop e tablet nel mondo della grafica professionale.
Integrazione totale con Mac e Apple silicon
Uno degli aspetti più interessanti è la continuità tra Mac e iPad. Pixelmator Pro permette di lavorare sugli stessi file su entrambe le piattaforme, sfruttando la potenza di Apple silicon.
Funzioni come Super Resolution, Deband, Auto Crop e suggerimenti di composizione automatica dimostrano quanto Apple stia spingendo sull’elaborazione intelligente delle immagini direttamente on-device, senza compromessi su prestazioni e qualità.
È un segnale forte anche verso il futuro di iPad come strumento creativo primario, non più solo secondario.
Pixelmator Pro per iPad sarà disponibile dal 28 gennaio e richiederà:
- iPad con chip A16, A17 Pro o Apple silicon
- iPadOS 26 o successivo
Siamo quindi davanti a un’app chiaramente pensata per hardware recente, coerente con la filosofia delle app professionali Apple.