Secondo le ultime indiscrezioni, il prossimo iPad base potrebbe arrivare con un nome completamente diverso rispetto al passato, seguendo una direzione che Apple ha già iniziato a tracciare con prodotti come MacBook Neo e iPhone 17e.
Per anni l’iPad base è stato probabilmente il prodotto più “confuso” nel naming Apple. Prima numeri (iPad di decima generazione), poi niente numeri (semplicemente iPad con chip A16). Una soluzione che da un lato chiarisce la potenza, ma dall’altro lascia poco chiaro il posizionamento nella gamma.
In una recente intervista a Tom’s Guide, Greg Joswiak di Apple ha spiegato chiaramente il motivo dietro il nome MacBook Neo: Apple non voleva un prodotto senza identità. Serviva un nome semplice, riconoscibile e coerente con il resto della lineup come Air e Pro.
E soprattutto, un nome che raccontasse subito cosa rappresenta quel prodotto. Seguendo questa logica, il prossimo iPad base (atteso con chip A18 nei prossimi mesi) potrebbe adottare lo stesso approccio.
Un nome come “iPad Neo” sarebbe perfettamente coerente con la nuova strategia: breve, chiaro, posizionato e immediatamente leggibile per chi guarda la lineup.
Negli ultimi anni Apple ha già iniziato a muoversi in questa direzione: addio al nome SE, sostituito da “e” sugli iPhone, niente più “MacBook” generico, ma un nome preciso come Neo, lineup sempre più leggibile tra Air e Pro
C’è però un punto che frena questa teoria. Il prossimo iPad, almeno secondo le informazioni attuali, non dovrebbe essere una rivoluzione. Il design è lo stesso introdotto nel 2022 e non sono previsti cambiamenti radicali, se non l’aggiornamento al chip A18.
E qui nasce il dubbio: ha senso chiamarlo “Neo”, cioè nuovo, se in realtà cambia poco? È possibile quindi che Apple: aspetti un redesign vero prima di cambiare nome. oppure scelga un’altra soluzione più neutra o ancora mantenga temporaneamente l’attuale naming
Cosa ne pensate?
