Collegarsi da remoto con iPad: iTap RDP, iTap VNC o TeamViewer?

Sempre più utenti hanno necessità di connettersi da remoto, sia in WiFi che in 3G, sui propri Mac o PC. iPadItalia cercherà di aiutare nella scelta dell’applicazione più utile.

La necessità, sia per scopi lavorativi che personali, di potersi connettere ai propri Mac o PC è oramai cosa quasi ordinaria. Esistono molte applicazioni su AppStore che offrono questa possibilità, alcuni in versione free altri a pagamento.

Noi abbiamo deciso di testarne 3 e di metterli a confronto. Cercheremo di descriverne pregi e difetti nonché quelli che risultano più utili in base all’utilizzo che ne bisognerà fare.

Queste le applicazioni che prenderemo in esame : iTap RDP, iTap VNC e TeamViewer.

Per una migliore disanima in fondo a questo articolo, troverete anche un videoconfronto per vederli in uso contemporaneamente e fornirvi una migliore visione dei prodotti.

Questa applicazione, utilizzabile solo in ambiente Windows, consente di connettersi tramite Remote Desktop. iTap RDP è universal, utilizzabile quindi su tutti gli iDevice.

Il vantaggio maggiore,  che deriva dall’utilizzo di questa app, scaturisce dal fatto che non ha bisogno di nessun software aggiuntivo. Tutti i Pc/Server, con sistema operativo Microsoft, hanno nativo il remote desktop.

Per chi lavora nel campo della teleassistenza, sarà un ottimo software. L’unica necessità da parte di chi si connette è avere un’utenza abilitata a questo tipo di servizio.

Il grosso punto a sfavore risiede, chiaramente, nell’impossibilità di usarlo su Mac.

Inoltre, sotto certi aspetti, viola la privacy: al momento della connessione, infatti, viene effettuato un logout e il successivo login con il nuovo utente. In caso di teleassistenza, quindi, l’utilizzatore del Pc non potrà in nessun modo sapere cosa accade durante il periodo di connessione.

Nel caso si volesse effettuare una connessione in 3G da iPad, bisognerà per prima cosa configurare il router affinché accetti connessioni dall’esterno e il relativo NAT verso il Pc.

Per chi è interessanto, è disponibile a questo link la videorecensione completa.

Anche questa risulta essere un’applicazione universal: compatibile quindi con iPhone/iPod e chiaramente iPad.

In questo caso, il protocollo VNC risulta essere multipiattaforma. Per i possessori di Mac, basterà abilitare la condivisione dello schermo in Preferenze di sistema –> Condivisione.

Nel caso, invece, di utilizzatori di S.O. Microsoft si avrà la necessità di installare una componente server. Questo è il maggior problema: la prima volta che ci si collegherà in remoto, infatti, dovrà essere installato il software necessario alla connessione.

Al contrario, però, del protocollo sfruttato dal Remote Desktop, utilizzando iTap VNC, il possessore del Pc potrà assistere a quello che accade durante la connessione remota.

Anche in questo caso, come per iTap RDP, con connessioni via 3G sarà necessaria la configurazione del router.

Anche per iTap VNC è disponibile una videorecensione completa a questo link.

Questa applicazione è presente in due versioni su AppStore: Gratis per uso personale e Pro per le società, il cui costo è oggettivamente elevato.

Una volta installata l’applicazione sul nostro iPad, dovremo necessariamente effettuare la registrazione al sito di TeamViewer ed effettuare il download del software necessario.

Completata questa fase, avremo la possibilità di effettuare connessioni spot oppure configurare i partner, ovvero i vari client a cui connettersi. La funzione partner risulta molto utile in caso di realtà grandi o comunque in presenza di due o più client da gestire.

E’ importante ricordare che il software, sia esso per Mac o Pc, deve essere attivo per abilitare la connessione.

Passiamo ora a vedere come lavora l’applicazione sul nostro iPad. Ogni volta che avvieremo TeamVievwer HD, la prima videata a nostra disposizione sarà quella per effettuare una connessione spot verso il Pc/Mac. Basterà inserire l’ID e la password fornita e potremo accedere da remoto. In basso trovano posto altre 3 icone che rappresentano:

  • Recenti: tutte le connessioni più recenti. TeamViewer assegna al Pc/Mac sempre lo stesso ID e password. Sarà quindi possibile selezionare quella desiderata dall’elenco che verrà mostrato.
  • Lista Partner: per meglio comprendere la funzione Partner, immaginate di lavorare in una azienda e di fare teleassistenza. Creando un’utenza unica, inseriremo tutti i Pc/Mac da gestire. Da questo tab potremo richiamarli in maniera veloce, senza ogni volta reinserire i dati di autenticazione.

  • Opzioni: in questo tab potremo avere informazioni sulla versione, decidere la qualità della connessione e tanto altro.

Una volta effettuata l’accesso, potremo prendere il controllo del video, del mouse e della tastiera ed effettuare tutte le operazioni che ci necessitano.

TeamViewer HD non necessita di configurazioni su router o NAT. Tutta la comunicazione avviene tramite il software proprietario, rappresentando un grande vantaggio. Oltre, chiaramente, all’essere distribuito in versione free per gli utenti privati.

Nei test effettuati in rete 3G si è dimostrato molto veloce, senza scatti eccessivi. Unico neo che ho riscontrato è stato il puntamento del mouse: purtroppo la posizione del puntatore è esattamente quella del desktop. Bisognerà, quindi, prestare molta attenzione quando andremo ad effettuare la selezione degli oggetti.

Vi consigliamo di seguire il nostro videoconfronto tra le 3 applicazioni citate. Sarà sicuramente molto utile per comprendere pregi e difetti di ognuno.

Buona visione.

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