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Tutti in classe con l’iPad, un progetto scolastico tutto italiano

“In classe con iPad” è un nuovo progetto nato nella scuola Monsignor Antonino Bello di Molfetta, dove il tablet Apple viene utilizzato come supporto nell’insegnamento.

I risultati saranno illustrati oggi 2 dicembre alle 9 nell’Auditorium della scuola.

«E’ stata creata – spiega Rosa Andriani, docente di informatica all’istituto – una “classe virtuale”, in linea con le indicazioni del Ministero dell’Istruzione che integra le ore di lezione previste con tecniche di mobile learning, utilizzo di strumenti informatici avanzati e materiale didattico multimediale».

Ogni alunno, servendosi dell’iPad, ha svolto le normali attività didattiche senza utilizzare i libri o altri sussidi tradizionali. Alla sperimentazione che non ha previsto alcun costo sia per l’istituto, sia per le famiglie, hanno preso parte anche alcuni alunni affetti da disturbi dell’apprendimento.

Il progetto gode della piena condivisione da parte della Apple, ed infatti i responsabili del comparto Apple Education saranno a Molfetta insieme al direttore editoriale della Zanichelli per divulgare, al fianco dei docenti della scuola e di altri illustri relatori, i risultati dell’utilizzo di queste tecnologie.

Di sperimentazioni sull’uso delle nuove tecnologie nelle scuole ne sono state fatte diverse, ma è la prima volta che è stato possibile dar vita, nel Mezzogiorno, ad un progetto condiviso dalle stesse aziende leader del comparto. «Questo – sottolinea la Andriani – è per la nostra scuola motivo di grande soddisfazione».

Grazie Sergio per la segnalazione

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Commenti 16

  1. El Barto
    Ne sono sempre più convinto, questo è il futuro. Quaderni, astuccio e ipad non serve altro
  2. AlessandroRosmo
    Io sono nella classe 1^T dell'Istituto Tecnico Commerciale Eugenio Bona di Biella, siamo la seconda classe sperimentale di iPad in Italia, prima del nord. Perché non avete fatto che scrivere pure di noi? :)
    1. Perché non avete fatto che scrivere pure di noi? :)..... forse per l'itagliano che usate?
      1. AlessandroRosmo
        Errare e umano :) e se ti interessa ho 80, scrivevo si fretta.
        1. Delmo Corsini
          ..perseverare è diabolico: la e va accentata!
  3. TheDoctorX
    Io uso l'ipad all'università e mi trovo alla perfezione. Appunti slide tabelle tutto disponibile con la massima velocità e portatilità. Molti appoggiano la mia scelta e stanno abbandonando il caro vecchio bloc-notes/portatile/registratore in favore di un all in one come l'ipad... Se Apple riservasse uno sconto extra per gli studenti come fa per i MacBook di sicuro le classi sarebbero piene di iPad.
  4. Io sono nella classe 1^T del LIceo Scientifico F.Lussana di Bergamo, e nella mia scuola c'è già da un anno questa sperimentazione e pure io ne usufruisco!
    1. AlessandroRosmo
      Di voi lo sapevo, ma noi siamo la seconda classe "Dichiarata" in italia ad usufruirne!
      1. ....incredippile...mistero risolto.
  5. Simone Soneko
    Nella mia scuola di m3rD@ a L'Aquila,già è tanto se ci sono i computer,figuriamoci gli iPad. Ai professori ho fatto presente più di una volta queste iniziative e fanno sempre finta di non sentirmi!!! E poi dicono sempre che non ci sono soldi;quando in verità,per i cazzi loro,ci sono sempre i soldi..e non sono neanche pochi!!! :(
    1. maxpanda27
      Beh!! Questo è un male italiano..... Vedi le pensioni dei politici che non si toccano, al contrario di quelle dei lavoratori dipendenti.....
      1. Simone Soneko
        Lo so... :'( Che paese schifoso...mi vergogno di essere italiano!!! :(
  6. Marco70
    Se la sperimentazione non ha previsto alcun costo da parte dell'Istituto e da parte dei genitori, suppongo che gli iPad siano stati gentilmente offerti da Apple oppure che abbia finanziato il tutto il Ministero. E allora mi chiedo: esistono scuole di serie A e scuole di serie B? Con quale criterio vengono operate le scelte delle scuole da destinare alla sperimentazione? E se la sperimentazione risulterà valida (come sarà indubbiamente) con quali fondi le scuole si doteranno di questi fantastici ma purtroppo estremamente costosi strumenti? Vi ricordo che si tratta di strumenti individuali e quindi ogni allievo dovrà esserne dotato! Le scuole non sono nemmeno in grado di dotare ciascuna classe di una lavagna interattiva multimediale, ottimo strumento didattico e tecnologico direi quasi indispensabile: come faranno quindi? E' necessaria una vera e propria rivoluzione dell'organizzazione scolastica e dei relativi finanziamenti, anche perché alcune scuole non sono nemmeno in gradi di comprarsi la carta igenica! Questa è purtroppo la realtà!
    1. Nikiliko
      guarda ci ho pensato spesse a volte a questo problema... Ricordo che quando andavo a scuola spendevo ogni anno per i libri una media di 300, se non più per i libri. Stipulando degli accordi con le case editrici (con libri elettronici) si potrebbero ridurre di molto i costi dei libri così come del peso che ogni alunno deve sopportare ogni giorno sulla sua schiena. quindi considerando che 5x300 fa 1500, ecco che i conti per tutto si risolvono da se. Mettici magari che invece di passare dai negozi di libri si passa direttamente dalla scuola e che magari il pagamento del dispositivo lo diminuisci in due anni... Il problema rimane solo mettere a d'accordo le case editrici!
  7. A Bolzano ci sono diverse classi così, ormai da anni!!!

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