Apple perde il primato nel mercato tablet in Cina, ma la crisi è mondiale

Apple ha perso il primo posto nella classifica dei maggiori produttori di tablet in Cina nel primo trimestre del 2020, superata da Huawei a causa soprattutto della crisi sanitaria che ha colpito il paese. A livello globale si assiste però ad un rallentamento di tutto il settore tech, tra tablet, PC e smartphone.

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Le spedizioni di tablet in Cina sono crollate del 30% nel primo trimestre del 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, in base ai dati della società di ricerca IDC. Huawei è stato l’unico marchio a vedere una crescita positiva anno su anno, con un +4,3% nel trimestre conclusosi il 31 marzo per un totale di 1,5 milioni di unità vendute. Come quota di mercato nel trimestre, Huawei ha raggiunto il 40,2%, mentre Apple è crollata al 31,5% fermandosi al secondo posto. Anche Xiaomi, Microsoft e Lenovo hanno venduto molto meno rispetto allo stesso periodo di un anno fa.

Per la prima volta, quindi, Apple non si posiziona al primo posto nella classifica dei maggiori produttori di tablet in Cina, a causa soprattutto della crisi sanitaria che ha bloccato la produzione di questi dispositivi e ha favorito le vendite di modelli più economici e facilmente disponibili.

Un’analisi di Gartner ha poi confermato che le spedizioni globali di PC, tablet e telefoni cellulari diminuiranno del 13,6% nel 2020, per un totale di 1,9 miliardi di unità. Il settore che avrà maggiori difficoltà sarà quello dei PC, visto che molte famiglie hanno preferito investire in tablet per lavorare o studiare da casa. Gartner ha affermato che il 48% dei dipendenti continuerà a lavorare da remoto anche dopo la pandemia, almeno per qualche mese.

Per quanto riguarda il mercato smartphone, Gartner prevede un calo del 13,7% anno su anno:

Mentre gli utenti hanno aumentato l’uso dei loro telefoni cellulari per comunicare con colleghi, amici e famiglie durante i blocchi, la riduzione del reddito disponibile comporterà un minor numero di consumatori che acquistano nuovi telefoni. Di conseguenza, la durata di uno smartphone prima della sua sostituzione si estenderà da 2,5 anni nel 2018 a 2,7 anni nel 2020.

I telefoni 5G dovrebbero far risalire le vendite a fine anno, rappresentando l’11% di tutto gli smartphone venduti nel 2020. Tra questi, un ruolo da protagonista dovrebbe essere giocato proprio dagli iPhone 12.