Secondo Apple, il nuovo iPad Air M4 è fino al 30% più veloce dell’iPad Air con M3, ma i primi benchmark emersi in queste ore aiutano a capire meglio come questo salto possa tradursi in dati.
I due risultati Geekbench segnalati nelle ultime mostrano punteggi di 3.438 e 3.714 in single-core, con 12.885 e 12.296 in multi-core. Si calcola una media di 3.576 punti in single-core e 12.591 in multi-core, partendo da test associati all’identificativo iPad16,11, che corrisponderebbe al modello da 13 pollici Wi-Fi + Cellular. Uno dei due risultati è visibile anche nel browser di Geekbench, dove compaiono 3.714 punti in single-core e 12.296 in multi-core.
Se si prendono come riferimento i punteggi medi del precedente iPad Air da 13 pollici con M3, pari a 3.048 in single-core e 11.667 in multi-core, il nuovo modello guadagna circa dal 13% al 22% in single-core e dal 5% al 10% in multi-core, a seconda del risultato considerato.
Sono numeri interessanti, perché confermano un miglioramento reale, ma raccontano anche un salto più leggero rispetto all’idea di un cambio generazionale enorme. Va però detto che Apple parla di “fino al 30% più veloce” in senso più ampio, non limitandosi alla sola CPU. È quindi plausibile che l’azienda stia considerando anche altri scenari, compresi grafica, AI e casi reali.
Uno degli aspetti più interessanti del nuovo iPad Air è che Apple non ha semplicemente copiato il chip M4 visto su iPad Pro. Le specifiche ufficiali dicono che iPad Air M4 monta una CPU 8-core, una GPU 9-core, 12GB di memoria unificata e 120 GB/s di banda di memoria. L’iPad Pro M4, invece, parte da una configurazione con CPU 9-core e GPU 10-core nei modelli da 256GB e 512GB, mentre sale a CPU 10-core, GPU 10-core e 16GB di RAM nelle versioni da 1TB e 2TB. In più, la pagina italiana delle specifiche di iPad Pro indica fino a 153 GB/s di banda di memoria per il modello Pro più spinto.
Di fatto, il nuovo iPad Air M4 si colloca grosso modo sullo stesso livello dell’iPad Pro M4 in single-core, oppure fino al 7% sotto, mentre in multi-core resta circa tra il 7% e l’11% più lento. È un dato che non sorprende, visto che il chip dell’Air è una versione ridimensionata rispetto a quello dell’iPad Pro.
Ovviamente, ricordiamo che il dato di Geekbench è utile per fotografare la CPU in modo rapido e confrontabile, ma non misura da solo l’esperienza reale su iPadOS, la fluidità nelle app creative, le prestazioni grafiche, il comportamento termico o il vantaggio dato dai 12GB di memoria unificata e dal Neural Engine 16-core nel lavoro con funzioni AI e multitasking più pesante. Anche per questo sarà più corretto tirare le somme quando l’iPad Air M4 sarà effettivamente in vendita e arriveranno test più numerosi e prove sul campo.
