Apple è indagata dalle autorità francesi per pratiche commerciali scorrette.
Secondo quanto riportato dal giornale Les Echos sembra che l’agenzia dell’antitrust francese, l‘Autorite de la Concurrence, abbia perquisito alcuni uffici e rivenditori dell’azienda californiana in cerca di prove che possano indicare pratiche commerciali scorrette della compagnia: “L’agenzia sta cercando informazioni sul modo in cui Apple rifornisce rivenditori ufficiali e indipendenti dei propri smartphone, tablet, computer laptop e desktop.”
Questa indagine sarebbe infatti motivata dall’ipotesi, suggerita in più occasioni, che Apple avvantaggi i propri negozi a discapito di altri rivenditori, violando di fatto gli accordi esistenti. Attualmente non si conoscono i dettagli dell’operazione e della vicenda ma, come riportato anche da 9to5Mac, Apple avrebbe in passato obbligato i rivenditori ad acquistare grandi quantità di iPhone e a promuoverli in modo massiccio come condizione per la fornitura dei dispositivi.
Fonte: 9to5Mac
