iPad Air M4, il “Pro” quasi per tutti nelle prime recensioni

Le prime recensioni dell’iPad Air con M4 confermano un upgrade concreto, anche se non rivoluzionario.

ipad air m4

Le prime recensioni sul modello M4 ci confermano che l’iPad Air resta l’iPad più facile da consigliare, e il passaggio al nuovo processore serve soprattutto a renderlo più solido nel tempo. Il design è quello ormai familiare, con display Liquid Retina a 60Hz e Touch ID, ma sotto la scocca Apple ha lavorato su potenza, memoria e connettività.

Un M4 “su misura” per Air

Apple conferma una configurazione M4 con CPU 8-core e GPU 9-core, affiancata da un salto importante sulla memoria: 12GB di memoria unificata e banda fino a 120 GB/s. È qui che chi ha già provato il nuovo iPad Air ha notano il beneficio più concreto, soprattutto con più app aperte e nelle attività legate all’AI on-device.

Gizmodo, nel confronto con iPad Pro, dice che il divario prestazionale si è ridotto, anche se il Pro continua a tenere il vantaggio nei test grafici più pesanti (esempio: Steel Nomad Light. Di fatto, l’Air 2026 offre prestazioni più vicine al “mondo Pro” di quanto si vedesse fino a poco tempo fa.

I chip C1X e N1

Oltre a M4, Apple porta su iPad Air due chip chiave:

  • N1 per Wi-Fi 7, Bluetooth 6 e Thread
  • C1X per i modelli cellular, con promessa di velocità dati fino al 50% in più e consumi ridotti rispetto al modem del modello precedente

Qui le recensioni sono interessanti perché non sono tutte uguali. The Verge parla di un salto molto positivo sulle prestazioni cellular, mentre Engadget riporta risultati molto rapidi su rete Verizon ma senza differenze evidenti rispetto ad altri dispositivi nella stessa zona. In entrambi i casi, però, viene ribadito che ilcambio verso chip Apple per la connettività non sembra portare controindicazioni, anzi.

Design

Il punto che torna spesso in termini di critiche è che l’iPad Air è diventato quasi una certezza, ma anche un po’ uguale a se stesso nel design. Tom’s Guide lo dice chiaramente: cambia processore, cambia rete, ma per il resto è lo stesso impianto di sempre, con pregi e limiti già noti.

TechRadar riassume bene la posizione del prodotto: iPad Air resta “il modello Pro per la maggior parte delle persone”, e questo refresh serve a mantenere quel ruolo.

iPad Air o MacBook Neo

C’è però una novità 2026 che sposta la percezione del valore: MacBook Neo. Diversi recensori hanno messo sul tavolo la domanda se ha ancora senso investire su iPad Air con tastiera come device da produttività economico, o se con una cifra simile (o anche meno) conviene entrare nel mondo Mac,

Tom’s Guide lo dice senza troppi giri: considerando il costo della tastiera, il vantaggio  economico dell’Air diventa limitato se l’obiettivo principale è scrivere e lavorare in modo tradizionale.

Qui la differenza resta chiara: iPad Air vince su touch, penna e portabilità “tablet”, MacBook Neo vince quando serve un laptop puro. E il fatto che oggi la scelta sia davvero aperta è la vera novità di questa generazione.

Ricordiamo che iPad Air sarà disponibile in Italia dall’11 marzo, con prezzi da €669 (11″) e €869 (13″).

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