iBooks 2, la rivoluzione di Apple chiamata “Textbook” e il libro cartaceo che diventa improvvisamente obsoleto

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“Perché mai si dovrebbero istruire i bambini con gli stessi strumenti utilizzati cinquanta anni fa? Sarebbe un errore, li si preparerebbe utilizzando gli strumenti di un mondo ormai passato”. Questa è una delle frasi che vengono pronunciate all’interno del video realizzato da Apple per promuovere iBooks 2 e i nuovi libri interattivi che saranno distribuiti tramite iBooks Store. In questa sede ci occuperemo di analizzare le caratteristiche dei libri interattivi introdotti da Apple e come questi potranno effettivamente cambiare le modalità d’apprendimento nel prossimo futuro.

Il “Libro 2.0”. Niente più, niente meno. Se il concetto di “studio digitale” che vi eravate prefissati era quello di poter visualizzare un banale PDF o ePub sul vostro computer o dispositivo portatile, dovrete presto rivedere i vostri standard. Oggi Apple ha reinventato un nuovo settore, quello dell’educazione, introducendo iBooks 2 e la possibilità di poter studiare direttamente da iPad grazie all’ausilio di libri interattivi. Libri come non se ne sono mai visti fino ad oggi!

Ci pensate? Adesso bastano pochi tap per acquistare il libro di matematica per i nostri bambini, e ci vuole ancora meno a far capire loro il processo che permette al bruco di trasformarsi in farfalla. Come? Grazie all’interattività dei libri presenti su iBooks 2. Libri che si integrano con presentazioni, filmati, suoni, gallerie di immagini e contenuti HTML e Java. Praticamente con tutto ciò che l’autore vuole inserire!

Ma chi può definirsi autore di un “Textbook”? Chiunque, e senza costi! Basta infatti scaricare iBooks Author dal Mac App Store ed il gioco è fatto. In pochissimi passi potrete creare i vostri libri e visualizzarli su iPad.

Ma vediamo da vicino quali sono le differenze tra un comune libro digitale e un “Textbook” distribuito tramite iBooks.

La prima è sostanziale: i Textbooks possono essere letti solo su iPad. Ma d’altronde non era proprio quello che volevamo? Pensate all’iPad come una piccola cartella in cui il ragazzo inserirà tutti i libri utili durante il percorso di studi. iBooks li raccoglierà in una libreria digitale e permetterà di accedere con semplicità a quelli delle materie da studiare. I libri possono essere scaricati anche tramite iTunes Store su Mac e PC, ma per la lettura, poiché interattiva, è necessario un iPad.

La seconda differenza tra un Textbook e un libro digitale è quella più importante. Il primo è assolutamente interattivo ed immerge il lettore nelle tematiche trattate, il secondo un po’ meno. I Textbook presentano infatti numerosi elementi interattivi che svincolano il lettore dalla cosiddetta “consultazione passiva” in favore di un’esperienza di lettura come non ce ne sono mai state prima di oggi. L’interattività facilità l’apprendimento.

Ogni Textbook, appena avviato, riproduce un video di benvenuto in cui vengono spiegate velocemente le caratteristiche del libro stesso. Questo video può essere anche saltato premendo su una freccia bianca che sarà posizionata nell’angolo in basso a destra del display dell’iPad. Tutti i libri possono essere letti sia in modalità orizzontale che in modalità verticale.

Una volta conclusa l’introduzione, ci si ritroverà dinanzi ad una schermata principale accogliente che ci immergerà sin da subito nell’atmosfera del libro. Nella parte inferiore dello schermo noterete dei puntini bianchi: questi corrispondono ai vari capitoli presenti nel libro. Ci si potrà spostare tra di essi utilizzando le gestures multitouch, evitando così di sfogliare pagina per pagina ed arrivando subito all’argomento desiderato. iBooks 2 supporta le gestures “pinch” e “slide” all’interno dei libri didattici.

Dopo aver aperto un capitolo, questo presenterà una prima pagina introduttiva e le successive di approfondimento. Nelle pagine non mancheranno modelli 3D, mappe geografiche, video e gallerie fotografiche, utili all’alunno per comprendere meglio la tematica trattata. Sarà anche possibile evidenziare una porzione di testo con un semplice tocco, scegliendo anche diversi colori per definire gli argomenti, e si potranno aggiungere note testuali ad una parola o a qualsiasi altro contenuto, esattamente come su un vero libro.

Il lettore potrà anche cercare una determinata parola all’interno del libro (cosa che non è ovviamente possibile su un libro canonico), aggiungere segnalibri alle pagine più importanti e regolare la luminosità in funzione delle condizioni di luce per una lettura ottimale che non affatichi la vista. I Textbooks presentano anche un glossario che permette di scoprire il significato dei termini utilizzati nel libro e di conoscere le eventuali parole correlate.

Un’altra interessantissima funzione dei libri 2.0 introdotti da Apple, è quella che permette di creare dei veri e propri riassunti in modo praticamente automatico! Normalmente, quando si studia, si è solito sottolineare o evidenziare i paragrafi più importanti per rielaborarli in seguito ed estrapolarli dal resto del testo. Con iBooks 2 tutto ciò diventa automatico! Tutte le frasi evidenziate verranno infatti raccolte nella sezione “Le mie note” creando così dei veri e propri riassunti per ogni capitolo. Date un’occhiata all’immagine che segue per avere un’idea più completa.

Niente più foglietti sparsi qui e la quindi, e soprattutto un’operazione in meno per gli studenti che, dopo aver evidenziato i punti essenziali in fase di lettura, potranno ripetere i capitoli appena conclusi in modo più semplice, velocizzando l’assimilazione di nuovi concetti.

I Textbook contengono inoltre dimostrazioni pratiche per alcuni argomenti. I libri di aritmetica già presenti su iBooks Store presentano infatti dei sample che consentono di farsi un’idea sul funzionamento delle leggi fisiche semplicemente assistendo allo spostamento di determinati elementi. Perché la fisica è movimento, non staticità!

E come ogni buon libro, anche i Textbooks presentano, a conclusione di ogni capitolo, una serie di domande a risposta multipla per verificare l’apprendimento dell’alunno. Il software, oltre a porre le domande, correggerà in tempo reale le eventuali risposte sbagliate. Come sempre la scelta avviene con un solo tap e nel caso in cui si cambiasse idea… beh, non sarebbe necessaria la gomma per riprovarci!

I Textbook avranno anche prezzi abbastanza contenuti che non dovrebbero superare i 14.99 dollari. Il download one-click dei primi libri di testo può già avvenire tramite l’iBooks Store anche se nella maggior parte dei casi i contenuti attualmente disponibili non potranno essere scaricati dagli utenti italiani. In iBooks 2 è anche prevista la possibilità di scaricare un estratto del libro per valutarne l’acquisto solo dopo aver verificato i contenuti.

“Perché mai si dovrebbero istruire i bambini con gli stessi strumenti utilizzati cinquanta anni fa? Sarebbe un errore, li si preparerebbe utilizzando gli strumenti di un mondo ormai passato”. Adesso abbiamo gli strumenti giusti!

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Commenti 53

  1. Maxdigital
    Però il profumo e il senso di vissuto di un libro cartaceo non potranno mai simularlo. Insomma tutto ciò che rende un libro unico e con una sua anima.
    1. Matteo Scaffidi
      Un libro letto per passione" allora ok, che non c'è paragone, ma un libro di testo scolastico sull'ipad sarebbe magnifico altro che cartaceo..!
      1. Sandocan
        Leggere serenamente su iPad è ottimo. Ma preparare la maturità o un esame con libri enormi su iPad.... è FANTASCIENZA ! l'iPad può sostituire diciamo il primo livello d'utilizzo del cartaceo ma di certo non potrà sostituire le cose più complesse e importanti.
        1. Paolo Calcagni
          Si inizia cosi, poi si vedra... ;)
        2. Sermaccio
          Perchè fantascienza? Sono un medico e già ora leggo testi e articoli su Ipad... Se potessi leggere libri di medicina su IPad con il valore aggiunto di aggiornamenti periodici (cosa non possibile con i libri cartacei) farei carte false per averli... Non vedo sinceramente perchè un testo scientifico universitario non possa 'andare' su IPad...
        3. Troppostella74
          Non la penso così, noi che siamo stati abituati a leggere sui libri di carta e preparare la maturità o gli esami della laurea sui quei libri non ci sembra possibile usare solo i textbook, ma ti posso assicurare che i bimbi di oggi, nati e cresciuti con il digitale non hanno questo limite!!! :-) sinceramente se avessi avuto questi strumenti alle superiori avrei studiato fisica molto più volentieri!!! :-)
    2. NinoLestat
      La TV non ha la magia del teatro. L'auto l'atmosfera del calesse. L'aereo non ti permette di vedere splendidi paesaggi come su un treno. La fotografia non ha il tocco del pittore. Un audio in formato FLAC non ha la pastosità di un 44 giri Non ci sono più le mezze stagioni... Potrei continuare per ore. Si chiama progresso e sinceramente si studia sui libri da che l'uomo ne ha memoria storica o quasi. Di contro, soprattutto negli ultimi secoli, la conoscenza umana cresce iperbolicamente, i contenuti pure. Servono nuovi strumenti per imparare più efficacemente e più velocemente. Sto studiando per un concorso pubblico in questo momento. Ho letto capitoli interi su tundra, taiga, brughiera, steppa, savana. Mi sono bastate due foto sul libro presentato da Apple oggi per percepire meglio di cosa si stesse parlando. Certo, potrei anche integrare il contenuto del libro di testo con ricerche su internet, ma con i mezzi che abbiamo che senso ha? Inoltre ho sempre pensato che lo studio sui testi sia in parte controproducente. Ad oggi la maggior parte di chi esce dalle superiori ha un metodo di studio imbarazzante. Imparare infatti le cose a memoria fa in modo che sì, magari prendi quel bel 7 o 8 ma alla fine dopo 2 mesi sono concetti che hai belli e dimenticati! Studiare in maniera armonica e ordinata, con un testo semplice e breve, coadiuvato da immagini, video, spiegazioni interattive e visive, aiuterebbe non poco sia a livello di tempo che a livello didattico, imprimendo maggiormente nella mente i contenuti ma soprattutto esprimendoli con parole proprie, magari con l'aiuto stesso di strumenti interattivi. Io credo che le possibilità sono infinite, ormai è solo la volontà della "massa" a decidere. Spero solo sia lungimirante
      1. Sandocan
        Non è volontà è preferenza.  Pure l'articolo specifica che si parla di bambini. Ovvio che libri più semplici e interattivi sono comodi su ipad. Ma vattelo a studiare un libro di 800 pagine di Diritto sull'ipad. Diventi scemo. Quindi il progresso è utile dove conviene non sempre.
        1. Enrico Paterni
          Sinceramente io non capisco cosa vuoi dire. Per quale motivo, in dettaglio, pensi che studiare 800 pagine sia proibitivo su iPad e non su un enorme cartaceo ? Parli di segnalibri sopra ma intuisco che non hai mai utilizzato iBook altrimenti non scriveresti ciò che hai scritto. Con iBook puoi mettere segnalibri dove vuoi e rivedere tutto alla fine ... lo dice anche l'articolo. Perché dici che è prematuro ? Quali problematiche pensi ci siano nello studiare libri sull'iPad ? Scusa le domande ma sinceramente non capisco cosa vuoi dire. Per chi parla di prezzo troppo alto dico che non si deve vedere l'iPad solo come un "lettore" di libri bensì come uno strumento multimediale che sostituisca, dove è possibile, anche il computer, o la console o il lettore DVD per la macchina ... insomma, mille funzioni in un unico dispositivo. Ne compri uno per non comprare tutti gli altri.
        2. acaonweb
          allora, finiamola lì, tu studia sulla carta e non dare del bambino a chi vuole studiare su ipad. Se all'università avessi avuto questi strumenti, uniti ai miei appunti, avrei sicuramente avuto mille vantaggi!!!! Perché poi, alla fine, servono i neuroni per passare l'esame.
    3. ossia? il profumo di naftalina? hahahahahahaa io non l'ho mai sopportata la puzza dei libri. Curati il naso tesoro!
    4. tarambano
      Ah... ma la bellezza e la polverosità di quelle tavole di pietra da scolpire? E la poesia delle tavolette di cera? E la fraganza crocchiante di un rotolo di papiro? E la pergamena? Uh... la pergamena... E un bel libro opera di un amanuense? Impagabile... E la stampa a caratteri fissi? Che bello... E sì... un libro unico con la sua anima... Che sciocchezza il profumo e il senso di vissuto... l'anima di un libro è nel contenuto, non certo nelle pagine e nella rilegatura...
  2. Bhe, quando allora, iniziano a immettere i libri di testo più comuni delle scuole pubbliche IN ITALIANO, noi non ce ne facciamo niente, se il servizio non è in italiano... Per ilnprezzo bhe, se funzionano bene, è il libro è perfettamente riprodotto, perchè no, anche a 30€ uno li comprerebbe, sempre meglio di quelli cartacei che a volte vanno fino ai 60€..!! naturalmente il tutto dovrebbe essere fatto bene e in Italiano importante..
    1. In Italia non arriverà mai come servizio! Garantito!
      1. Alberave
        Già, vedo già le proteste degli editori! in questo periodo poi dove tutti protestano per tutto senza capire che i privilegi di casta non possono più esistere in una società così diversa...
        1. NinoLestat
          Le proteste dovute all'ignavia e all'accidia! Il non voler fare niente e obbligare gli studenti ai libri del "nuovo ordinamento" ogni anno per cambiamenti marginali in modo da venire pagati per non fare di fatto NULLA! Questa gente ha già affossato l'Italia da tempo, con la sua mentalità becera e astensionista. Sempre!
  3. La vera sfida è che gli insegnanti (come intendo fare io) scrivano da sé i libri di testo e che siano gratis o che abbiano costi contenuti. A questo punto se gli editori non vogliono saperne niente peggio per loro. Quello che mi lascia perplesso è che questo sia possibile solo con iPad e che non venga invece creato un formato universale. iPad ha un costo abbastanza proibitivo per una fascia consistente di studenti, soprattutto per quanto riguarda la scuola dell'obbligo. Si spera comunque che la concorrenza non starà a guardare e che questo migliori l'offerta.
    1. NinoLestat
      Gli "altri" innovano a suon di GHz e di features inutili. I servizi, quelli veri, da sempre li ha creati Apple. Purtroppo la sua mentalità chiusa ne limita la diffusione, o addirittura produce monopoli (iTunes ad esempio). In questo caso, o la copiano (speriamo), o sarà praticamente impossibile la sua riproduzione in Italia.
      1. Sì, intendo proprio questo e cioè che vengano fuori software come iBook Author che permettano la diffusione anche su altre piattaforme e quindi altri tablet che, di certo meno performanti, ma più accessibili come costo. P.S. D'accordissimo sui libri di testo di cui vengono create nuove versioni con modifiche quasi inesistenti, ma di fatto per legge una volta adottati non possono essere cambiati per 6 anni. Un testo creato così invece ha il pregio di poter fornire "update" in qualsiasi momento e a costo zero.
      2. Sandocan
        I servizi veri sono veri per te. Ogni cosa è soggettiva . Per me invece molti servizi di Apple sono cavolate. L'unico che si salva è iTunes ma solo per alcune cose.
        1. NinoLestat
          AppStore è una cavolata? iBooks è una cavolata? Forse è meglio fare come Google in fondo... qualsiasi realtà prolifica su internet la compra, così è apposto. Android, YouTube... mi sembra che persino Maps sia stata comprata ed ampliata...
    2. Be' con 10 libri di testo da 30-40€ siamo già a 300-400€...aggiungi qualcosa e hai un iPad... (vero che poi si sborsano altri soldi per i libri, ma forse in 8-13 anni di scuola si va al risparmio...) io se avrò le possibilità e il servizio sarà affermato per quando diventerò papà (spero presto :) ) non esiterò un istante!
    3. Ruppolo
      Se iPad ha un costo proibitivo allora anche un pc ha un costo altrettanto proibitivo.
  4. scusate la domanda, ma potrò utilizzare iBook Author anche da un ipotetico iPad3 o solo da un Mac/MacBook?
    1. Solo su Mac OS X !! ;-)
      1. grazie Loca :)
  5. NinoLestat
    L'app è un po' scattosa nello scrolling delle pagine. Le transizioni e le animazioni interattive sono però molto fluide. Spettacolari direi. Peccato che non sia stadardizzato :|
  6. Andrea Nuñez del Castillo
    E' da quando ancora doveva arrivare in Italia il primo iPad che intuivo la potenzialità del dispositivo con i libri interattivi. Allora si vedeva in azione il libro animato di Alice in Wonderland. I libri interattivi sono il futuro imminente della pedagogia, ma in Italia avremo il solito attrito con gli editori e con la mentalità arretrata dei ministeri. Speriamo bene.
  7. Qualcuno ha già provato iBook author? Non riesco a ottenere il formato "classico" con le pagine sfogliate "normalmente", sia in verticale che in orizzontale: in verticale il testo scorre in continuità (tipo pdf), mentre in orizzontale si presentano due pagine affiancate, che scorrono via insieme verso destra o sinistra. E' una scelta del nuovo formato di iBooks o sono io che non ho individuato il "trucco"? Grazie a chi vorrà rispondermi.
    1. Mi rispondo da me: sì, è il nuovo layout dei testi scolastici: in verticale scorre rapidamente, con immagini e altri media ridotti al minimo, e in orizzontale appare una larga pagina unica (divisa o meno in colonne), con la possibilità di mostrare i contributi extra testuali in dimensioni generose.
  8. EnricoFerro
    Bell'articolo Andrea, avrei aggiunto solo un grazie a Steve... Se d'ora in poi avremo a disposizione anche questo, certamente, è anche merito suo... ;)
  9. E da un po' che immaginavo questo momento....e secondo me è solo l'inizio. Unico aspetto che potrebbe essere bloccante: avete visto le dimensioni dei libri? Da 1 a 3 Gb! Con pochi libri hai saturato l'ipad e non puoi metterci nient'altro !
    1. acaonweb
      ecco, verissimo.
  10. Ci sono vantaggi svantaggi e tradizione del cartaceo. Per ora ok per le avventure di Pimpa. Ps tutto ciò a parte qualche cavolatina già esisteva sulle riviste national geographic, hanno copiato tutto peccato che nat geo non abbia brevettato.
  11. tarambano
    Ma un libro "demo" per tutto il mondo (come "Winnie the Pooh" quando uscì iBooks) non l'hanno rilasciato?
  12. Iocicredo
    Una sola parola mi viene dopo aver aperto e dato una sguardo a "Life on Earth": FANTASMAGORICO Pensare che mio figlio che ora ha un anno, possa studiare e apprendere su mezzi didattici cosí, mi fa venire la pelledoca. Spero solo che i nostri governanti (anche qui mi viene la pelledoca e un po' di nausea), capiscano la portata del progetto e la implementino. Grande Apple.
    1. Scarpelang
      Quoto da impazzire!!!!!
  13. C'è sempre il grande problema del riflesso sul vetro.
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