Avreste mai pensato che potessimo arrivare a parlare di iPad-terapia? Probabilmente no, eppure sembra che il tablet venga adoperato anche a questo scopo. Dopo il salto maggiori dettagli.
Sappiamo già che il nuovo iPad è un grande strumento per comunicare e creare arte. Ora però, Williamsville Wellness, un centro residenziale per il trattamento dei problemi connessi alla dipendenza da alcohol e gioco, ha portato il tablet ad un ulteriore livello, introducendolo nel programma terapeutico di successo applicato alle persone in cura. Per i pazienti del Williamsville Wellness, infatti, il nuovo iPad munito di ArtRage si sta dimostrando uno strumento di supporto con cui potersi esprimere in modo sicuro ed esplorare sentimenti forti o distruttivi.
(Esempio di espressione artistica realizzata utilizzando ArtRage (immagine di cortesia di Teacher NZ su Flickr))
Bob Cabaniss, Fondatore di Williamsville Wellness ha affermato:
“Il retina display del nuovo iPad consente ai pazienti di vedere le proprie creazioni con una definizione chiara e cristallina. Questa miglioria trasmette loro un nuovo senso di soddisfazione, in quanto vedono i loro lavori migliorati. I nostri pazienti possono disegnare in modo semplice, vedere i lavori con colori vivaci e salvarli per continuare a lavorarci successivamente.”
Al di là dell’ovvio vantaggio di non dover preparare o ripulire gli strumenti tradizionali per dipingere, i pazienti possono trasportare con sè i propri lavori per studi o aggiunte successive. Inoltre, ci si aspetta che questa accessibilità consenta ai pazienti di continuare a lavorare sulla loro arte terapeutica anche una volta che avranno lasciato Williamsville.
In un’intervista, Bob Cabaniss ha riferito che stanno anche sperimentando l’uso di Papers by FiftyThree. Paper ha il vantaggio aggiuntivo di permettere la creazione di opere in formato di rivista. Dopo aver visto la recensione di Paper abbiamo capito quanto questa app potesse essere interessante per i pazienti sottoposti ad arte terapia consentendo la realizzazione di una storia in movimento.
Avete mai utilizzato l’arte per esprimervi su iDevice? Cosa ne pensate del potenziale curativo degli iDevice?


